- No Shooting Stars, 2016, 14’25’’
Tra le increspature: riflessi di una storia oceanica
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Curata da Carolina Ciuti
Agosto 2024
oceano rappresenta un’entità complessa, un vasto abisso che sfugge a definizioni univoche. In un continuum concettuale con la passata edizione di 8 albe, questa rassegna video si propone di esplorarlo in quanto elemento naturale, dispositivo culturale e palcoscenico di scambi infiniti.
L’oceano non è solo una massa d’acqua che copre gran parte del nostro pianeta. È un simbolo di immensità e mistero, una dimensione che incarna la forza della natura e la sua capacità di rigenerazione e distruzione. Culturalmente, l’oceano ha ispirato miti, leggende e narrazioni, fungendo da metafora per l’ignoto e l’infinito. Esplorando i modi in cui è stato rappresentato nella storia dell’arte e della letteratura, emergono visioni contrastanti: da un lato, un luogo di pace e riflessione; dall’altro, un teatro di pericoli e avventure.
Nonostante la sua vastità e importanza, l’oceano rimane però uno degli ambienti meno esplorati del pianeta. Attualmente, si stima che solo il 5% dei fondali marini sia stato mappato e studiato con precisione. I fondali marini sono un tesoro di biodiversità e possiedono risorse naturali inestimabili, ma sono anche vulnerabili alle attività umane e ai cambiamenti climatici.
Attraverso un coro di voci e di linguaggi artistici che uniscono il documentario, il saggio, e la finzione speculativa, questa rassegna video unisce diverse possibili storie oceaniche, invitando lo spettatore a considerarne non solo la bellezza ma anche il mistero e le sfide. L’oceano è un elemento vitale del nostro mondo, un crocevia di culture e un palcoscenico di storie umane, ma anche un indicatore cruciale della salute della nostra politica e del nostro pianeta.